Corsa

Jacopo e Fiorenzo: un traguardo speciale alla Milano Marathon

Un giovane in carrozzina elettrica ha corso alla Maratona insieme ad un amico, a rappresentare il superamento di ogni barriera

 

Domenica 8 aprile la Milano Marathon, appuntamento di spicco nel mondo del running, ha visto la partecipazione di un corridore speciale: il giovane Jacopo Verardo, 15enne di Cordenons, in provincia di Pordenone. Jacopo è socio di Parent Project onlus, organizzazione che riunisce pazienti e  genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, una grave malattia rara e degenerativa che non ha ancora una cura.

 

Jacopo è un ragazzo solare, brillante e pieno di energia che non si ferma davanti a nulla,  nonostante i limiti fisici determinati dalla patologia con la quale convive: così, quasi per gioco, la scorsa estate ha sfidato un amico di famiglia e grande sostenitore di Parent Project, Fiorenzo Puiatti, invitandolo a partecipare alla maratona insieme a lui indossando i “colori” dell’associazione. L’amico ha raccolto la sfida e domenica 8 aprile, ai nastri di partenza, i due atleti sono partiti insieme: Jacopo sulla sua carrozzina elettrica e Fiorenzo al suo fianco. Quattro ore e diversi “pit stop” dopo, i due amici hanno completato il percorso della maratona, sostenuti dall’incitamento e dalla disponibilità del pubblico e dei partecipanti dell’evento.

 

Jacopo ha voluto dedicare questi 42 km, semplicemente, “alla Duchenne”, a simboleggiare la forza di tanti giovani che, come lui, nonostante le difficoltà portate dalla patologia, non smettono di inseguire il loro futuro e a riempire il loro quotidiano di positività, relazioni, sogni e progetti da realizzare. Perché il vero traguardo è un presente che si può tingere di gioia e stimoli, al di là degli ostacoli, che non sono pochi.

 

Milena e Giuliano Verardo, genitori di Jacopo, hanno commentato con queste parole sui social media l’iniziativa del figlio: «Quando la testa vince sulla malattia. Quando è importante dimostrare ai più scettici che le barriere si possono abbattere, che le regole si possono infrangere, che nella vita non è sempre tutto nero o bianco. Ci sono tante sfumature».

"Auto-NOI-mia. Percorsi sperimentali di inclusione sociale e cittadinanza attiva per le persone con disabilità nel contesto delle comunità locali” progetto finanziato dal  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della L. 383 del 7/12/2000 Anno 2016.